By Published On: Luglio 16th, 2026Categories: highlights, NewsTags: , , , , ,
  • La configurazione di autoconsumo individuale a distanza integra 10 impianti fotovoltaici (8,8 MWp installati) e permetterà di condividere oltre 11,3 milioni di kWh/anno

  • Tramite il modello del “Produttore Terzo” di COM E, l’energia rinnovabile prodotta dai 10 impianti alimenterà virtualmente circa 80 punti di prelievo (POD) di CAM localizzati su 4 cabine primarie, senza investimenti diretti per il Consorzio

  • Risorse e sostenibilità ambientale per la Marsica: come previsto dal Decreto CACER, il 45% della tariffa premio sarà destinato progetti sociali e ambientali sul territorio

 

Comunità Energetiche S.p.A. (COM E), abilitatore tecnologico e finanziario specializzato nel settore delle rinnovabili, e il Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A. (CAM), gestore del Servizio Idrico Integrato della Marsica, annunciano la firma di un accordo strategico per la realizzazione della più grande configurazione di Autoconsumo Individuale a Distanza (AID) d’Italia, un primato assoluto a livello nazionale per il numero complessivo di impianti di produzione di energia rinnovabile, per numero di punti di prelievo e per volumi di energia condivisa sulla rete elettrica nazionale in maniera virtuale.

Il progetto prevede l’integrazione di un portafoglio di 10 impianti fotovoltaici, di proprietà di COM E e delle controllate CE Solar 1 e CE Solar 2, situati nei comuni di Avezzano, Luco dei Marsi, Magliano dei Marsi, Tagliacozzo, Aielli e San Benedetto dei Marsi. Questa vasta infrastruttura per la produzione di energia rinnovabile avrà una capacità installata complessiva di circa 8,8 MWp, in grado di generare una produzione stimata di oltre 14 milioni di kWh all’anno e una condivisione superiore a 11,3 milioni di kWh all’anno.

La configurazione verrà realizzata con la formula del “Produttore Terzo”, consentendo a CAM di condividere virtualmente energia da fonti rinnovabili per soddisfare parzialmente i propri significativi fabbisogni senza alcun investimento iniziale (Zero CAPEX) e con importanti ricadute di carattere ambientale e sociale.

 

  • Come funziona l’Autoconsumo Individuale a Distanza (AID)

L’Autoconsumo Individuale a Distanza è una configurazione innovativa introdotta dal Decreto CACER, che permette a un singolo produttore e a un singolo consumatore di condividere energia rinnovabile (in questo caso fotovoltaica), utilizzando la rete di distribuzione elettrica nazionale esistente. La condizione fondamentale affinché l’energia possa essere condivisa virtualmente è che i punti di connessione in prelievo (i POD dell’utenza) e gli impianti di produzione siano ubicati nell’area geografica sottesa alla medesima cabina elettrica primaria.

Nel caso di questo specifico accordo, la vasta configurazione impiantistica di produzione e consumo si svilupperà su 4 cabine primarie (identificate dai codici AC001E00435, AC001E00442, AC001E00443 e AC001E00444) e andrà ad alimentare in modo ottimizzato oltre 80 punti di prelievo (POD) del consorzio idrico.

I 10 impianti fotovoltaici, realizzati e gestiti dal “Produttore Terzo” (COM E), permettono a CAM di condividere virtualmente energia 100% rinnovabile prodotta a km zero, contribuendo attivamente alla decarbonizzazione e alla riduzione del consumo di suolo, allineandosi pienamente con le politiche europee e nazionali per la transizione ecologica. Inoltre, l’energia rinnovabile condivisa virtualmente nell’ambito della configurazione aiuterà a evitare sovraccarichi sulla rete elettrica nazionale, contribuendo a ridurre i picchi di domanda e a stabilizzare il sistema.

Il ruolo di Soggetto Referente per l’accesso agli incentivi sarà assunto direttamente da CAM, mentre COM E, oltre alla gestione delle pratiche GSE, fornirà tutti i servizi per gestire, monitorare e rendicontare i flussi energetici ed economici.

  • Valore per il territorio e ricadute sociali

Questa iniziativa assume un valore strategico primario per il territorio, considerando che CAM gestisce la risorsa idrica per un’area agricola tra le più importanti d’Italia. La Marsica è una delle zone più floride per la coltivazione. In questo contesto, l’efficienza idrica ed energetica rappresenta un pilastro vitale per l’economia locale.

Una volta a regime, la configurazione permetterà a CAM di accedere agli incentivi statali ventennali. Il Decreto CACER prevede che una quota della tariffa premio (fino ad un massimo del 45%) venga interamente destinata a supporto di iniziative con finalità sociali aventi ricadute dirette sui territori della Marsica che ospitano gli impianti.

Nello specifico, le Regole operative CACER del GSE (Decreto direttoriale n. 228 del 17 luglio 2025) e la relativa documentazione tecnica prevedono- a mero titolo esemplificativo – che, tramite l’adozione di un apposito Regolamento, CAM potrà attivare progetti con le seguenti finalità:

  1. Ambiente: Valorizzazione e salvaguardia dell’ambiente, Progetti di rigenerazione urbana e promozione del turismo sostenibile, Recupero, valorizzazione e tutela dei beni storico-culturali o di beni pubblici non utilizzati.
  2. Sociale: Iniziative per l’inclusione sociale di soggetti vulnerabili (povertà energetica), con lo scopo di prevenire, ridurre o eliminare condizioni di disagio individuale e familiare, disabilità o marginalità economica e sociale, Interventi per lo sviluppo di competenze tramite percorsi di educazione, istruzione e formazione professionale, inclusi programmi di riqualificazione e reinserimento lavorativo (con attenzione ai soggetti fragili), Promozione e diffusione di iniziative culturali, artistiche, sportive o ricreative di utilità sociale e interesse collettivo, Sostegno alla ricerca scientifica che abbia una particolare rilevanza sociale e ricadute positive sulle comunità locali.
  3. ESG e Trasparenza: Una parte dei fondi può anche essere destinata per garantire che l’uso di queste risorse sia trasparente e misurabile attraverso: Creazione di comitati consultivi locali o organizzazione di eventi pubblici per coinvolgere la cittadinanza e assicurare la trasparenza sull’uso delle premialità, Adozione di strumenti specifici per misurare l’impatto sociale generato dai progetti, come ad esempio il Social Return on Investment (SROI), per valutare l’efficacia concreta delle risorse impiegate.

  • Le dichiarazioni di COM E e CAM

Siamo orgogliosi di annunciare questa collaborazione con CAM, accompagnando un’eccellenza del territorio in una sfida cruciale per la transizione energetica. Con questo progetto, che segna una esperienza benchmark a livello italiano per l’Autoconsumo a Distanza, si dimostra in maniera evidente come il modello del “Produttore Terzo” rappresenti la soluzione ideale per consentire a soggetti pubblici e privati di concentrare i propri investimenti sulle attività core, senza rinunciare a rendere più sostenibile la propria catena di approvvigionamento energetico. La formula di messa a disposizione degli impianti che proponiamo a servizio dei modelli di autoconsumo virtuale previsti dal Decreto CACER, unisce infatti l’efficienza economica allo sviluppo sostenibile, realizzando infrastrutture energetiche che generano valore, consolidando un modello virtuoso solido e replicabile”, ha dichiarato Paolo Allegretti, CEO del Gruppo Comunità Energetiche.

 

Questa partnership con il Gruppo Comunità Energetiche rappresenta un traguardo fondamentale per la sostenibilità del nostro Consorzio e per l’intera comunità marsicana. L’ottimizzazione delle risorse energetiche è centrale per la gestione del Servizio Idrico Integrato, a maggior ragione in un territorio a così forte vocazione agricola. Realizzando la più grande configurazione AID in Italia tuteliamo l’ambiente e, allo stesso tempo, ci dotiamo di uno strumento straordinario per generare ricadute sociali tangibili per i nostri comuni, finanziando progetti di inclusione e rigenerazione grazie alla redistribuzione della quota premiale”, ha commentato Alfredo Chiantini, presidente del Consiglio di Sorveglianza di CAM.

 

Nell’ambito dell’operazione, il Gruppo Comunità Energetiche è stato assistito da PWC Legal STA in qualità di advisor legale, con un team composto tra gli altri da Stefano Cirino Pomicino e Magda Serriello (Partner) e Gabriele Giaccari (Director), nonché dall’advisor tecnico ingegner Amedeo Figliolini.