
L’operazione include cinque linee destinate al rifinanziamento, alla costruzione di nuovi impianti, a interventi di revamping e alla gestione delle configurazioni di condivisione dell’energia.
Comunità Energetiche si conferma operatore indipendente leader in Italia nei settori delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e dell’Autoconsumo Individuale a Distanza (AID).
Il finanziamento arriva a pochi giorni di distanza dall’accordo AID siglato con CAM (Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A.) per la configurazione di Autoconsumo Individuale a Distanza a oggi più grande in Italia.
Comunità Energetiche S.p.A. (“COM E”) – controllata da FIEE SGR e tra i principali operatori indipendenti italiani dedicati allo sviluppo e alla gestione di soluzioni per la condivisione dell’energia rinnovabile e l’efficienza energetica – annuncia il perfezionamento di un finanziamento in project finance su scala industriale dell’importo complessivo di €53,5 milioni con BPER CORPORATE & INVESTMENT BANKING in qualità di Finanziatore, Mandated Lead Arranger, Bookrunner, Banca Agente, Banca Hedging e Banca Depositaria dell’operazione che è stata finalizzata attraverso la società veicolo CE Solar Hub S.r.l., controllata al 100% da COM E.
Il finanziamento ottenuto da COM E è articolato in cinque linee di credito specializzate a supporto di:
- Impianti in Esercizio (€20,3 milioni): per l’ottimizzazione e il rifinanziamento dell’indebitamento del portafoglio operativo.
- Impianti in Costruzione (€15,9 milioni): destinata a finanziare i CAPEX di cantiere dei nuovi progetti fotovoltaici.
- Impianto Nardò 1 (€6,6 milioni): per lo sviluppo di un impianto di grande taglia in Puglia.
- Revamping (€3,4 milioni): per l’efficientamento e l’incremento di resa degli impianti fotovoltaici esistenti.
- Servizio IVA, DSR e Firma (€7,3 milioni complessivi): per la copertura del fabbisogno di IVA, la costituzione delle riserve a servizio del debito e l’emissione delle garanzie di progetto.
L’operazione consentirà a COM E di accelerare il proprio piano di crescita industriale, ottimizzando la struttura finanziaria del Gruppo e consolidando una piattaforma integrata di impianti fotovoltaici dislocati su tutto il territorio nazionale.
Grazie al finanziamento – e al solido portafoglio operativo – COM E conferma, inoltre, la propria capacità di trasformare la transizione energetica in opportunità concrete e bancabili per il tessuto industriale e sociale italiano e la sua leadership come operatorie indipendente nei settori delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e dell’Autoconsumo Individuale a Distanza (AID).
Le nuove linee di credito arrivano, infatti, a pochi giorni di distanza dall’accordo AID che la Società ha siglato con CAM (Consorzio Acquedottistico Marsicano S.p.A.) – il più grande e rilevante, attualmente, in Italia – e che coinvolge 10 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 8,8 MW.
Come “Produttore Terzo” nel segmento delle Comunità Energetiche Rinnovabili, COM E rimane partner strategico di riferimento con 10 contratti già sottoscritti per la messa a disposizione di impianti, 10 impianti fotovoltaici coinvolti (5 in esercizio, per 4,2 MWp complessivi, e 5 autorizzati o in costruzione per ulteriori 4,7 MWp) e una capacità installata totale di circa 9 MWp.
Il distintivo approccio industriale per la strutturazione di progetti di scala capaci di generare un reale impatto territoriale ed economico ha permesso, inoltre, a Comunità Energetiche S.p.A. di sviluppare un modello di business “Zero CAPEX & Zero Rischi”. A differenza dei fornitori tradizionali, la Società investe – infatti – capitali propri per progettare, costruire, gestire e manutenere impianti fotovoltaici industriali (taglia da 300 kW ad oltre 1 MW) su tetti o aree idonee di PMI senza immobilizzare capitale, senza correre rischi finanziari o operativi. I clienti e i partner acquistano, infatti, l’energia prodotta a prezzi scontati per autoconsumo diretto, mentre nelle nell’autoconsumo virtuale (CER e AID) le tariffe premio e gli incentivi GSE vengono ricondivisi tra i partecipanti delle configurazioni.
“Il perfezionamento di questa importante operazione di project finance con un partner di primario livello come BPER testimonia la solidità del nostro modello industriale e la qualità dei nostri asset”, ha dichiarato Paolo Allegretti, Amministratore Unico di CE Solar Hub S.r.l. e CEO del Gruppo. “Grazie a questa provvista finanziaria, possiamo consolidare la nostra leadership sul mercato italiano, portando a compimento un solido portafoglio di impianti di taglia industriale ed espandendo ulteriormente le nostre configurazioni di condivisione dell’energia a beneficio delle imprese e delle comunità locali”.
“Siamo orgogliosi di aver affiancato un primario operatore istituzionale nella generazione di energia fotovoltaica in Italia, attraverso il supporto all’ottimizzazione finanziaria del Gruppo e il sostegno al piano di investimenti in nuova capacità su tutto il territorio nazionale”, ha dichiarato Nicola Porcari, Head of Structured Finance BPER CIB.
Nell’ambito dell’operazione, il Gruppo si è avvalso dell’assistenza dello studio legale Gianni & Origoni (GOP) per gli aspetti societari e da Valecap per quelli finanziari, mentre BPER Banca è stata assistita da PwC Legal STA S.r.l. Gli aspetti tecnici, assicurativi e di modello sono stati curati rispettivamente da Praxi S.p.A., Marsh S.p.A. e KPMG.






